Gestione integrale dei rischi
La gestione integrale dei rischi parte dal presupposto che tutti gli strumenti che hanno come obiettivo la protezione contro i pericoli naturali siano da considerare equivalenti. Per principio, le misure concernenti la prevenzione, l'intervento e il ripristino hanno lo stesso valore.
La gestione integrale dei rischi altro non è che un ciclo sistematico di processi i cui principi sono la prevenzione contro un evento, la gestione dell’evento e la rigenerazione dopo un evento. L’idea di una tale gestione è nata ed è stata sviluppata originariamente dalla protezione della popolazione e in seguito adattata alla gestione dei pericoli naturali. Grafica: Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP)
Perché è necessaria una gestione integrale del rischio?
L'insediamento umano sempre piú denso, l'aumento del traffico e le innumerevoli esigenze della professione e del tempo libero hanno accresciuto il rischio derivante da pericoli naturali. Non è possibile ottenere la sicurezza assoluta. Si rende dunque essenziale una cultura del rischio che consenta di rappresentare in maniera trasparente e di valutare rischi e mutamenti a essi collegati come pure misure di protezione.
In questa rubrica si spiega come in Svizzera dovrebbe idealmente svolgersi il confronto con i pericoli naturali. La descrizione non è esaustiva, ma solo una scelta delle principali attività . Molti passi sono già stati intrapresi dai diversi attori. La connessione tra i diversi elementi del circuito e una comunicazione ottimale sono oggetto degli sforzi che si compiono attualmente da parte della Confederazione, dei cantoni e dei comuni.
Collegamento ai tre principali campi d'intervento del circuito della gestione intrgrale del rischio:


