Come si producono le cadute di singoli elementi di roccia o crolli in massa?

Caduta di pietre all'Eiger, Grindelwald

Il precipitare della massa ha origine spesso in punti geologici di stacco, in fessure o crepe (forma della rottura). La caduta di sassi e di massi è la conseguenza dell’influsso ininterrotto di agenti atmosferici e del conseguente deterioramento di una parete di roccia. Zone d’origine possono essere, accanto a quelle rocciose, zone ricoperte da materiale sciolto (accumulo di materiale franato, materiale sciolto instabile presente sul versante, morena). Nel caso della caduta di pareti di roccia si tratta invece di quantità rocciose piú consistenti. A caduta di pareti di roccia può raggiungere un volume da 100 a 100'000 m3.

 

A seconda della pendenza del versante e della ruvidità della superficie il materiale composto di sassi o di massi segue la sua traiettoria di caduta precipitando, a balzi o rotolando e , in parte, scivolando a valle. Si osservano velocità nell’ordine di grandezza tra 20 e 100 km/h. La velocità di un crollo in massa può tuttavia raggiungere 150 km/h. Nel caso di pendenze del versante di circa 25-30° i sassi e i massi si arrestano. Nella zona di accumulo a valle si forma spesso un cono o un versante (pendii) detritico.

Caduta di pietre, Burglauenen
Caduta di pietre, Gurtnellen

Quali danni possono causare?

Considerata la velocità, anche una caduta di sassi di poca entità può essere mortale. I sassi di una certa grandezza e i massi racchiudono in sé una grande forza distruttrice che diminuisce solo negli ultimi metri del movimento rotatorio prima dell’arresto. I crolli in massa di pareti di roccia producono anche grossi accumuli di materiali che possono seppellire uomini e cose e distruggere o modificare la morfologia del terreno.

 

La caduta di sassi o di massi può avvenire spesso improvvisamente e senza segni premonitori. Il tempo di preallerta è cosí breve dal non lasciar spazio a un'evacuazione. Il crollo in massa di pareti di roccia si preannuncia invece, alcuni giorni o settimane prima, attraverso un aumento dell’attività tipica della caduta di sassi e di massi. E’ dunque possibile intervenire con misure precauzionali.