Come si sviluppa un’ondata di caldo

In Europa un’ondata di caldo può essere causata dal blocco della corrente da Ovest e dalla conseguente formazione di zone anticicloniche estive. Una persistente zona anticiclonica viene cosí a trovarsi sull’Europa orientale e la Scandinavia, spesso collegata all’anticiclone delle Azzorre. Questa situazione provoca l’afflusso di aria secca e calda dal Nord Africa, dalla Russia risp. dai Balcani verso l’Europa centrale. Spostandosi, l’aria si riscalda ancora di piú a causa del forte soleggiamento e dell’effetto favonico.

Situazione anticiclonica 

Caratteristica di questa situazione meteorologica è il cielo azzurro praticamente senza nubi. L’afflusso di aria calda e secca provoca il rapido scioglimento di eventuali formazioni nuvolose. Tipica è pure l’assenza di vento o la presenza di vento molto debole. Se la situazione perdura, le temperature continuano a salire. Se il termometro segna per diversi giorni valori sopra i 30°C si parla di ondata di caldo. Durante l’ondata di caldo del 2003, a Grono(GR) il 11 agosto il termometro ha raggiunto 41.5° C. 

A causa del forte soleggiamento che riscalda fortemente la terraferma e gli strati dell’atmosfera vicini al suolo, oltre all’afflusso di aria fredda in altitudine, si hanno fenomeni molto pronunciati di labilità dell’atmosfera: le correnti ascendenti provocano zone cicloniche temporalesche locali. In caso di umidità dell’aria sono possibili temporali.

Quali danni possono essere causati?

Un’ondata di caldo, con il persistere di aria secca e calda per un lungo periodo di tempo, è caratterizzata dall’assenza di precipitazioni, causa di siccità. La crescita della vegetazione si arresta. Nel peggiore dei casi le piante muoiono. In agricoltura il raccolto può dunque subire danni enormi.

Il forte soleggiamento e l’alta concentrazione di ossido d’azoto promuovono, a causa dell’assenza di correnti d’aria, la formazione di ozono negli strati piú bassi dell’atmosfera. Le forti concentrazioni di ozono producono disturbi alle mucose e possono dare origine a malattie dell’apparato respiratorio. Nei momenti di forte concentrazione di ozono bisognerebbe evitare gli sforzi fisici.

Il caldo stesso può nuocere alla salute. Può essere la causa di colpi di sole o di caldo, persino di un collasso dell’apparato circolatorio. In caso di tempo torrido è dunque importante bere abbondantemente.