Corridoio di sfogo Ennetbürgen-Buochs (2005)


Ennetbürgen non è stata risparmiata dalle piene del 2005. Le opere di difesa contro le piene lungo l'Aa di Engelberg non erano state ultimate. L'entità dell'inondazione e i danni sono stati ridotti al minimo grazie a misure preventive esistenti. Immagine: Inondazione a Ennetbürgen, Schweizer Luftwaffe 2005

Le misure realizzate nell'ambito del progetto di difesa dalle piene dell'Aa di Engelberg si sono dimostrate efficaci nell'agosto del 2005. L'investimento di 26 milioni di franchi ha permesso di prevenire danni per oltre 100 milioni di franchi. Gli elementi centrali del progetto di protezione contro le piene sono stati i quattro scaricatori. In caso di sovraccarico, l'acqua viene convogliata lateralmente sopra la diga nel corridoio di sfogo. Questo metodo ha permesso di ripartire l'acqua in modo tale che a ogni punto di scarico rimanesse una quantità d'acqua massima pari alla capacità del tratto successivo. Immagine: Corridoio di sfogo dell'Aa di Engelberg (1), Kanton NW 2005

L'acqua in eccedenza dell'Aa esonda dall'alveo negli scaricatori previsti e scorre lungo il corridoio di sfogo tra Ennetbürgen e Buochs nel Lago dei Quattro Cantoni. Gli elementi centrali della strategia di protezione contro le piene sono i quattro scaricatori ubicati presso Dallenwil, Ennerberg e l'aerodromo di Buochs. Dopo il quarto scaricatore nel letto del fiume scorrono al massimo 150 m3/s, una quantità che può essere convogliata senza problemi nel lago a Buochs. Le misure di protezione, come il corridoio di sfogo dell'Aa di Engelberg, servono a superare l'impatto di un evento estremo. In caso di sovraccarico le misure non devono cedere improvvisamente o incrementare l'entità del danno, ma lasciar passare quantità eccezionali d'acqua o materiale solido di fondo. Immagine: Corridoio di sfogo dell'Aa di Engelberg (2), Kanton NW 2005

Il progetto di protezione contro le piene dell'Aa di Engelberg è stato avviato in seguito all'inondazione del 1987 a Uri. Durante l'ondata di maltempo nel 2005 le misure realizzate fino a quel momento hanno consentito di evitare danni importanti. Gli elementi centrali del progetto di protezione contro le piene sono i quattro scaricatori. In caso di sovraccarico, l'acqua viene convogliata lateralmente sopra la diga nel corridoio di sfogo. Questo metodo ha permesso di ripartire l'acqua in modo tale che a ogni punto di scarico rimanesse una quantità d'acqua massima pari alla capacità del tratto successivo. Immagine: Corridoio di sfogo dell'Aa di Engelberg (3), Kanton NW 2005


Le forti precipitazioni trasformarono in fiumi impetuosi il torrente Aa, nei pressi di Engelberg, nonché numerosi corsi d'aqua. Questi trasportarono a valle grandi quantità di legna e materiale solido di fondo e, in parte, strariparono. A causa di misure in corso ma non ancora terminate, l'acqua dell'Aa invase le strade di Ennetbürgen.

Protezione differenziata contro le piene

Il Cantone di Nidvaldo, con il progetto di protezione contro le piene realizzato sul torrente Aa, ha voluto sperimentare la protezione differenziata contro le piene. L'idea non è quella di cercare a tutti i costi di evitare un'inondazione, bensì di proteggere in primo luogo gli oggetti impportanti. Così l'Aa è stata fatta straripare in due punti nella pianura tra Ennetbürgen e Buochs e ciò ha ridotto drasticamente i danni.